Il Parco di San Rossore, il Museo storico delle aviotruppe presso la Caserma Gamerra, Lungarno Simonelli e piazza Terzanaia, il Litorale pisano da Marina a Calambrone. Sono le quattro “nuove” destinazioni inserite dalla Giunta Comunale di Pisa all’interno dei percorsi turistici che i cosiddetti veicoli atipici (trenini su gomma, navette elettriche) sono autorizzati a percorrere per portare i visitatori alla scoperta delle attrazioni e bellezze cittadine. L’integrazione dei percorsi parte dall’analisi della potenziale richiesta dei visitatori di Pisa e dell’offerta di mobilità turistica presente da cui è emersa la necessità di integrare parzialmente gli itinerari già stabiliti con una delibera di Giunta 2019. 

L’obiettivo è rendere questi itinerari maggiormente corrispondenti all’esigenza di valorizzazione e conoscenza delle bellezze monumentali cittadine, anche di quelle meno note, attualmente non inserite nei tradizionali itinerari turistici. Trenini turistici e navette elettriche rappresentano infatti per Pisa un’offerta turistica supplementare importante che consente di visitare la città anche al di fuori del circuito tradizionale di Piazza dei Miracoli.

Nel dettaglio sono quattro le “nuove” destinazioni turistiche introdotte. La prima è il Parco di San Rossore percorrendo il viale delle Cascine con partenza da via Pietrasantina. Poi il museo storico delle Aviotruppe alla caserma Gamerra da raggiungere attraverso via Bianchi, via Lucchese e via di Gello. E ancora lungarno Simonelli e piazza di Terzanaia (Cittadella), per il Museo delle antiche navi e gli Arsenali, percorrendo via Nicola Pisano con provenienza da via Bonanno e via Rustichello. Riguardo al litorale pisano, da Marina di Pisa a Calambrone, la partenza è dal porto di Boccadarno con fermate presso piazza delle Baleari, piazza Gorgona, piazza Sardegna, piazza Belvedere, piazza Madonna.

Nella delibera si sottolinea inoltre come sia opportuno consentire a tutti i mezzi atipici di percorrere gli itinerari autorizzati in entrambi i sensi di marcia, confermando il parcheggio di Pietrasantina come capolinea di partenza e arrivo. L’attività di trasporto turistico è consentita per i percorsi all’interno della città dalle 8 alle 23 per tutto l’anno, mentre per il percorso lungo il litorale dalle 8 alle 24 dal primo maggio al 30 settembre.

Nell’atto approvato la Giunta stabilisce anche il numero massimo di operatori e le categorie di veicoli autorizzabili. Sono 5 gli operatori ai quali rilasciare autorizzazione previa aggiudicazione di selezione ad evidenza pubblica. Sono tre in totale le categorie veicoli atipici autorizzati al servizio. Possono muoversi nei percorsi all’interno della città fino a quattro trenini su gomma (non più di due per ogni aggiudicatario), oltre a un minibus o bus elettrico e due navette turistiche. Invece per il percorso lungo il litorale pisano è autorizzabile un trenino su gomma.


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